L’evoluzione Going on an Adventure è una delle opportunità più interessanti in EA FC 26 per trasformare un terzino sinistro in un vero playmaker alla Trent Alexander-Arnold: cross letali, passaggi filtranti e una presenza offensiva quasi da centrocampista offensivo.
Si tratta di un’evo gratuita, disponibile per un periodo limitato, che permette di portare carte non più meta – spesso Gold Rare o special low budget – a un livello adatto anche al competitivo, grazie a un massiccio aumento dell’overall e all’aggiunta di PlayStyles fondamentali.
In questa guida analizziamo nel dettaglio tutti gli upgrade, i requisiti per attivare l’evoluzione e soprattutto la lista dei migliori giocatori da usare, con consigli pratici per sfruttarla in Division Rivals, Champions e modalità competitive.
Prima di scegliere il giocatore da inserire nell’evoluzione, è fondamentale capire chi può accedervi e quali bonus otterrà completando tutti i livelli.
L’evoluzione Going on an Adventure è disponibile fino al 20 marzo (salvo eventuali modifiche da parte di EA) e presenta requisiti piuttosto specifici:
Questi vincoli fanno sì che alcune carte top tier restino escluse, ma aprono le porte a molti terzini e difensori versatili che possono diventare veri mostri ibridi difesa/attacco.
L’evoluzione è divisa in 5 livelli. Completando le varie sfide associate (partite, gol, assist, ecc.), il tuo giocatore riceverà boost progressivi a stats e PlayStyles. Ecco un riepilogo rielaborato degli upgrade:
Il risultato finale è un giocatore capace di crossare con precisione chirurgica, calciare punizioni, impostare dal basso e coprire tutta la fascia per 90 minuti.
L’impatto di questa evoluzione sul meta di EA FC 26 è notevole, soprattutto per chi ama costruire l’azione dal basso e sfruttare i cross sul secondo palo.
Gli elementi che rendono l’evo davvero speciale sono tre:
In combinazione con boost pesanti a Passaggio, Dribbling e Velocità, il terzino diventa un ibrido tra mezzala offensiva e difensore laterale, perfetto per moduli come 4-3-3, 3-5-2 o 4-2-3-1 stretto.
Nonostante l’overall finale sia molto alto, Going on an Adventure non è pensata per iniziare catene di evoluzioni partendo da carte Bronze o Silver. Il motivo è semplice: il boost è calibrato per massimizzare carte già vicine all’86 OVR, facendo esprimere al meglio i PlayStyles e le stats tecniche.
Se vuoi creare una lunga progressione da Silver/Bronze, ha più senso usare evoluzioni dedicate. Questa, invece, è perfetta per ridare vita a Gold Rare dimenticate o a special low budget finite fuori meta.
Vediamo ora i profili che si combinano meglio con questa evoluzione. Alcuni diventano veri e propri top meta, altri rappresentano scelte divertenti e “nostalgiche” con ottimo rapporto qualità/prezzo.
Nuno Mendes Gold Rare è probabilmente il miglior candidato in assoluto. Grazie ai PlayStyles come Quick Step+, Jockey e Anticipate, beneficia enormemente degli upgrade senza “sprecare” il Whipped Pass+ su un profilo già focalizzato solo sul cross.
Con l’evoluzione completata, Nuno diventa:
Se giochi con ali strette o con attaccanti forti negli inserimenti, è una scelta quasi obbligata.
Luke Shaw Winter Wildcards, pur essendo listato come CB, è uno dei pick più interessanti. Con Going on an Adventure si trasforma in un difensore capace di:
È ideale per chi usa moduli flessibili (3-5-2, 5-3-2, 4-3-3 con terzini che si stringono in fase di costruzione), e vuole un terzino che in non possesso si comporti quasi da centrale aggiunto.
Julian Ryerson Winter Wildcards sfrutta in modo eccezionale l’evoluzione grazie al suo Bruiser+. Con i boost a forza, aggressività e difesa, diventa un terzino molto fisico e difficile da superare nei contrasti spalla a spalla.
Con Going on an Adventure, Ryerson offre:
Perfetto per chi cerca un LB aggressivo, più difensivo di Mendes ma comunque pericoloso in proiezione offensiva.
Se vuoi divertirti con carte meno ovvie, Time Warp Alfonso Espino (86 LB) e Time Warp Ashley Young (86 LM) sono opzioni molto interessanti.
Sono scelte meno meta, ma ideali per chi ama costruire squadre dal flavour particolare senza rinunciare a competitività.
Jamie Carragher Base Hero è l’esempio perfetto di come questa evoluzione possa rivitalizzare carte finite fuori meta. Di base non è più competitiva ai livelli alti, ma con Going on an Adventure:
Non diventerà il migliore difensore del gioco, ma per chi ama le leggende e vuole una squadra dal gusto “storico”, è una scelta divertente e sorprendentemente solida.
Per chi ha un budget più limitato ma vuole comunque un upgrade meta-friendly, ci sono due ottime opzioni:
Entrambi offrono un rapporto costo/beneficio eccellente, soprattutto se non hai ancora una difesa di livello altissimo.
In sintesi, ecco una lista dei migliori pick (e qualche alternativa) per l’evoluzione:
Per sfruttare al massimo Going on an Adventure non basta scegliere il giocatore giusto: è fondamentale inserirlo in un sistema tattico che ne valorizzi i punti forti.
Questi sono alcuni dei moduli in cui l’evoluzione brilla di più:
In qualsiasi modulo, assicurati di avere un centrocampista difensivo pronto a coprire le sue avanzate per non esporti troppo alle ripartenze.
Data la quantità di boost già fornita dall’evo, lo stile intesa va scelto in base alla tua priorità:
Le evoluzioni come Going on an Adventure permettono di trasformare carte relativamente economiche in giocatori di alto livello, ma per competere stabilmente ai piani alti di Rivals e Champions avrai comunque bisogno di una base di squadra solida, formata da icone, eroi e special di ultima uscita.
Costruire questo tipo di team solo con i premi in game può richiedere molto tempo, soprattutto se non riesci a giocare tutte le settimane o se non arrivi costantemente ai rank più alti. In questo contesto alcuni giocatori scelgono di affidarsi a marketplace esterni per velocizzare i progressi.
Su fifa credits offerti da ItemD2R.com puoi trovare una soluzione per ottenere crediti in tempi molto rapidi, così da permetterti di acquistare le carte che completano il tuo progetto di squadra. Il sito è focalizzato sui servizi per giochi sportivi e action RPG e punta a rendere il processo d’acquisto semplice e immediato.
Se giochi sulla versione italiana, puoi verificare anche l’offerta di crediti fut e confrontare i prezzi con quelli presenti sul mercato in quel momento. In questo modo puoi decidere con calma se preferisci grindare tutto in game oppure dare una spinta al tuo club per arrivare prima agli obiettivi che ti sei posto, come completare SBC costose, comprare attaccanti meta o permetterti più sperimentazioni con le evoluzioni.
Qualunque sia la tua scelta, l’importante è mantenere sempre un approccio consapevole: usa i crediti in modo strategico, concentrandoti su giocatori che valorizzano le evoluzioni disponibili (come Going on an Adventure) e che si inseriscono bene nella struttura tattica della tua squadra.
No, non è l’uso ideale. Going on an Adventure rende al massimo con carte Gold Rare o special intorno all’84–86 OVR. Per catene Silver/Bronze è meglio puntare su evoluzioni specifiche.
In termini di rapporto prestazioni/meta, Nuno Mendes Gold Rare è uno dei migliori se non il migliore. A seguire, Luke Shaw Winter Wildcards e Theo Hernández Gold Rare sono opzioni eccellenti.
Sì, soprattutto se usi molto i cross e gli switch di gioco. Abbinato a 95 di cross potenziali, trasforma il tuo terzino in un’arma offensiva costante, difficile da leggere per l’avversario.
Assolutamente sì. Gli upgrade sono fortemente sinergici tra loro: fermarsi ai primi livelli significa perdere PlayStyles chiave come Relentless e soprattutto Whipped Pass+ al livello 5.
No, ma un contesto competitivo aiuta. Anche in squadre di medio livello, un LB evoluto con Going on an Adventure può fare la differenza, soprattutto se costruisci il team intorno alle sue qualità offensive.
Usando in modo intelligente questa evoluzione, puoi trasformare un semplice terzino in uno dei giocatori più influenti del tuo club, sia in fase difensiva che offensiva, e prepararti al meglio per le sfide più difficili di EA FC 26.