In FC 26 si è accesa una discussione enorme nella community: EA ha modificato una carta evoluta già completata, cambiandone i playstyle chiave. Per un giocatore che basa la propria tattica su meccaniche molto specifiche, questo significa stravolgere completamente il modo di giocare.
Il caso che analizziamo in questo articolo è emblematico: un creatore in modalità Road to Glory (RTG), senza spendere soldi reali, si è visto cambiare il suo Chavi Simones evoluto – una carta centrale nel suo 4-2-3-1. La rimozione del Low Driven Plus e la sostituzione con il playstyle tecnico/R1 dribbling ha distrutto il suo schema offensivo preferito sulla fascia destra.
Per chi gioca competitivamente o punta a fare bene in Weekend League, questi dettagli contano moltissimo. In questo articolo vediamo:
Le evoluzioni in FC 26 sono uno dei sistemi più apprezzati, ma anche più delicati. Ti permettono di trasformare una carta base in un mostro meta, aggiungendo:
Il problema nasce quando EA interviene a posteriori su queste carte evolute, modificando playstyle chiave. Dal punto di vista dell’utente, è come se il prodotto che ha costruito – investendo tempo e partite – venisse cambiato senza preavviso.
Il creatore stesso ammette di forse non aver compreso fino in fondo il sistema (possibili modifiche, bilanciamenti, ecc.), ma resta il punto: una carta su cui hai costruito schema, movimenti e automatismi non dovrebbe cambiare in modo così drastico dopo l’evoluzione, almeno non senza una comunicazione molto chiara.
Il cuore della frustrazione è Chavi Simones evoluto. Prima del cambiamento, la carta aveva:
Con l’update, EA ha rimosso Low Driven Plus sostituendolo con dribbling tecnico / R1 dribbling. Una modifica che, sulla carta, sembra un upgrade "skilloso", ma per lo stile di gioco del creatore è una vera e propria demolizione del suo gameplan.
Lui stesso lo riassume così: «Non è più la mia carta». Non si tratta solo di nostalgia o affezione: il Low Driven Plus garantiva un tipo di finalizzazione estremamente affidabile, e tutta la fase offensiva sulla fascia destra ruotava intorno a quella animazione e a quella meccanica.
Risultato: perdita di fiducia, tilt, e addirittura la tentazione di saltare la Weekend League per la frustrazione.
La formazione di riferimento è il 4-2-3-1, una delle più popolari in FC 26 perché bilancia molto bene difesa e attacco. Nel suo caso specifico:
Ogni volta che la palla arrivava a Simones sulla destra, il movimento era automatico: controllo, orientamento sul destro e rasoterra chirurgico sul secondo palo. Questo tipo di automatismo – che si basa su un playstyle specifico – permette di giocare velocemente, senza dover pensare troppo ogni volta alla scelta di tiro.
Quando EA ha rimosso Low Driven Plus, l’intero blocco offensivo è stato messo in discussione. Il creatore prova a riprodurre lo stesso schema con altri giocatori e con low driven "normale", ma ammette che la sensazione di sicurezza è sparita. Ed è qui che entra in gioco la necessità di cambiare interpreti e ruoli.
Per compensare la perdita di Simones come arma principale, il giocatore decide di ristrutturare parzialmente la rosa, mantenendo il concetto di RTG a tema leggero americano/MLS. I punti chiave del nuovo assetto sono:
Inizialmente chiama la carta "Luna", poi si corregge in do Luna. La descrive come un’autentica macchina offensiva:
Il piano è semplice: schierare do Luna a sinistra per sfruttare i cut-in e i tiri a giro, mentre Wilson viene spostato sulla destra per provare a replicare il lavoro di Simones con il low driven "standard".
Wilson diventa il nuovo riferimento per i tiri rasoterra da destra, pur senza il Plus. Durante le partite di prova, riesce comunque a segnare alcuni gol nello stile "Simones Special", ma la costanza non è la stessa.
Richards, appena completato, viene definito uno dei punti fermi della nuova squadra. Il creatore è entusiasta del suo impatto, pur avendo il timore che Bruiser – ritenuto attualmente il playstyle difensivo più rotto – possa essere nerfato da EA. Anche in quel caso, però, è convinto che Richards resterebbe una carta top.
Uno degli aspetti più sottovalutati quando si guardano squadre altrui è la chimica. Sulla carta sembra facile dire: "basta togliere Jordi Alba". In pratica, la situazione è molto più complessa.
Nel suo team, Jordi Alba è un tassello essenziale per collegare più giocatori:
Il risultato è che, pur non sopportando Jordi Alba in campo, è praticamente costretto a schierarlo titolare per non sacrificare troppo il resto della rosa. Questa è una situazione comune per chi gioca RTG: molte scelte non sono dettate solo dalla forza pura delle carte, ma da un incastro delicato di nazionalità, campionati e link.
Nel frattempo, ha completato le evoluzioni di Rosa e McKenna, definendo quest’ultimo "incredibile" per stats, playstyle e addirittura 5 stelle mosse abilità. In panchina rimangono opzioni di lusso come Harry Kane, Alise e perfino Mbappé, retrocesso dalla formazione titolare dopo l’arrivo di Richards.
Un’altra parte fondamentale del video riguarda la valutazione di swaps e percorsi evoluzione. Dopo essersi preso del tempo per studiarli, il creatore arriva ad alcune conclusioni interessanti.
Secondo lui, una delle opzioni più forti è il percorso evoluzione da 10 swap, che permette di trasformare alcuni giocatori in carte quasi fuori scala. Cita ad esempio l’idea di mettere Di Maria in questa evoluzione e ottenere:
Il giudizio è chiaro: le carte costruibili con questo percorso sono estremamente forti e possono cambiare il volto di una rosa RTG.
Dal lato difensivo, individua in Rio Ferdinand la scelta di swap più equilibrata: playstyle difensivi top come Anticipate Plus, Intercept Plus, Jockey, fisico dominante e grande affidabilità. Lo definisce il miglior rapporto qualità/prezzo tra le opzioni disponibili.
Eppure, nonostante ciò, ammette di voler probabilmente scegliere Ronaldo Nazário (R9) per un motivo molto semplice: in un RTG è quasi impossibile avere l’occasione di usare una carta del genere. L’unico difetto che sottolinea è l’assenza del playstyle "through-ball", ma è disposto a conviverci pur di avere l’esperienza di gioco con R9.
Passando al gameplay, il creatore disputa due partite e le vince entrambe, chiudendo sul 2-0 prima di prendersi una pausa. Tuttavia, il risultato non cancella la sensazione di frustrazione.
Nella prima gara è sollevato nel vedere che l’avversario non usa il 4-4-1-1, un modulo che considera il peggiore da affrontare. Segna subito con Wilson, poi subisce dopo aver ammesso di aver tirato fuori posizione il proprio centrale.
Do Luna trova il gol decisivo, e il creatore scherza dicendo che l’avrebbe scartato se avesse sbagliato quella occasione. Successivamente crea un’azione sulla destra e segna un altro gol nello stile "Low Driven", battezzandolo "Chavi Simones special" proprio perché imita il tipo di conclusione che gli manca tanto.
Nella seconda partita affronta una rosa molto forte, nuovamente con un sistema derivato dal 4-2-3-1 ma più difensivo del suo. Nota come Marcelo sia "cookable" difensivamente, cioè attaccabile con una certa facilità, e torna a lamentarsi del Bruiser Plus, che considera eccessivamente potente sui difensori.
Segna ancora con Wilson con un tiro in stile low driven, ma torna subito a lamentarsi della perdita del Low Driven Plus su Simones. Nel frattempo critica molto il modo in cui molti avversari difendono: anziché controllare attivamente i difensori, si affidano all’IA e alla loro posizione in area, lasciandoli quasi immobili mentre l’attaccante svolge il proprio gioco.
Testa brevemente Richards come difensore centrale, ma rinuncia all’idea per via della mancanza di alcuni playstyle difensivi fondamentali. Prova più volte a forzare tiri low driven con Simones, sbagliando di continuo e ripetendo che EA gli ha tolto l’unica cosa che amava davvero fare in questo gioco.
Dopo i test in campo, diventa chiaro che serve un nuovo CAM con Low Driven forte. Scorrendo il mercato, il creatore trova una carta che lo convince:
La chiama "Shaw" e decide di aspettare ancora un po’ per acquistarlo, prevedendo un calo di prezzo man mano che escono più pacchetti. Il piano tattico è chiaro:
In questo modo, prova a ricostruire quell’equilibrio perso dopo il cambiamento di Simones: un CAM specializzato nella finalizzazione rasoterra, uno più creativo al centro e un esterno capace di sfondare in 1 vs 1.
Quando EA cambia le carte o introduce nuove evoluzioni e percorsi swap, la gestione del budget in-game diventa fondamentale. Se giochi RTG puro, ogni scelta di acquisto è delicatissima; se invece vuoi dare una spinta alla tua rosa, avere più crediti a disposizione ti permette di reagire meglio ai cambi di meta e alle patch.
In questo contesto entra in gioco un servizio come FIFA Crediti offerto da ItemD2R. Si tratta di una piattaforma specializzata nella vendita di Crediti FC26, pensata per chi vuole costruire squadre competitive in tempi più brevi. Un budget più ampio ti permette, ad esempio, di:
Naturalmente, è importante rivolgersi solo a siti affidabili e consolidati. ItemD2R è noto proprio per l’attenzione alla sicurezza delle transazioni e alla consegna rapida dei crediti. Questo ti consente di concentrarti su tattiche, playstyle e divertimento, invece di passare ore in menu e compravendita per racimolare poche migliaia di crediti alla volta.
Se giochi molto Weekend League o ti piace competere online, avere un margine economico in più può fare la differenza tra restare indietro a causa di un nerf imprevisto (come quello subito da Simones) e poter reagire immediatamente, integrando nuove carte e adattando la tua squadra al meta corrente.
Il caso di Chavi Simones in FC 26 mette in luce un problema reale: quando EA modifica carte evolute e playstyle chiave, l’impatto psicologico sui giocatori è enorme, soprattutto su chi ha costruito il proprio stile di gioco attorno a determinate animazioni.
In sintesi, alcuni spunti utili per gestire situazioni simili:
EA probabilmente continuerà a intervenire su playstyle e bilanciamento. L’unico modo per non farsi travolgere è mantenere una certa flessibilità tattica e, quando possibile, darsi gli strumenti per reagire: che sia grindando RTG in modo intelligente, sfruttando gli swap o ricorrendo a un supporto esterno come i FIFA Crediti di ItemD2R per accelerare la costruzione della rosa.
Così potrai continuare a goderti FC 26 anche quando una patch o un aggiornamento di EA sembra "rovinare" il tuo modo preferito di giocare.